Una scatola impolverata

Per fare passare le ore ho tirato fuori dall'armadio una scatola, vecchia, impolverata che racconta una storia bellissima.

Svuotandola ho ricordato giorni, emozioni che avevo paura che il tempo avesse cancellato. Il primo foglio che trovo sotto a tutto è un test di gravidanza positivo. Il giorno dopo partivo per la settimana bianca senza sci, troppo zelo. Le ore che passavo in albergo, brutto tempo sette giorni su sette, cercavo d'immaginare il mio bambino (fu poi una bambina), non lo conoscevo, ma gli volevo già bene. La natura è così meravigliosa che una donna aspetta nove mesi e si trova un bambino fatto e finito. Passato il parto -che è stato davvero un parto- ogni cosa che trovo nella scatola mi ricorda lei. Una piccola carrozzina di legno rosa (sono andata in Vico Neve a farle fare) che accompagnava il sacchetto dei confetti, la veste bianca del battesimo sulla quale qualche pia donna ha ricamato una M. Il porta biberon di un negozio che non esiste più, a quei tempi era molto gettonato per l'abbigliamento dei piccoli. Ho organizzato per tutte le feste di compleanno, una festa, ma non una festa una festona...e volendo salvaguardare casa affittavo salette parrocchiali dove si poteva fare tutto. Per ogni compleanno ho mantenuto gli inviti.....diversi, colorati, con Dumbo, con le farfalle, almeno fino ai 10 anni. Che mazzo pulire, portare, ripulire, e riportare..... chissà se provavo più piacere io o lei.

Il bene che si prova per un figlio non si può provare fino quando non ne hai uno. Ti prende la pancia, respiri se lei respira, ridi se lei ride, godi di ogni suo successo, come se fosse il tuo. Ecco, tra i fogli, tra quelli più vecchi, c'è l'impronta di una manina, è quella tenera manina che tenevo su e giù per la mattonata, lei da una parte, e i suoi amici invisibili, Gaghi e Romano, dall'altra. Quante volte. Quante parole, eri curiosa e volevi che ti spiegassi tante cose. Gli anni più belli sono stati quelli di quando eri piccola fino a 5; tutti i cuccioli di qualunque essere animale sono bellissimi. Trovo le immaginette della prima comunione e della cresima, in quella della comunione sei in abito bianco, piccola di statura, e bellissima, fu una bellissima festa. Tra questi trovo biglietti che mi hai scritto. Dove mi chiedi scusa e mi scrivi di capirti, quelli per la festa della mamma, dove scrivi che sono la mamma migliore del mondo, la più bella e la più speciale......so cara M che tu sei la figlia che speravo arrivasse, quella con quelle fossette speciali.

Strana, a volte bizzarra.

Sei il MIO amore bellissimo e come si scrivono oggi i ragazzini tvb.

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