Un'altra lettera per te

A te che amo della mia stessa vita,

 

Ti scrivo questa ennesima lettera, quando sta per terminare un incubo, quando mancano 10 giorni alla riapertura del 4 maggio.

 

Sono passati quasi due mesi dall’ultima volta che ti ho visto, che ho potuto stare tra le tue braccia. Due mesi lunghi, fatti di pianti, attacchi di panico, qualche breve litigio e lunghi, anzi, lunghissime telefonate, che ci hanno permesso di toccare il nostro nuovo record di 6 ore, 18 minuti e 40 secondi.

 

Dicono che la lontananza rafforza i rapporti, li rende più uniti e ti aiuta a capire se l’altra è la persona giusta per te. Io in questi due mesi, anche se fisicamente non eri al mio fianco, ti ho sentito più vicino e mi sento ancora più legata a te.

 

Te l’ho sempre detto che tu sei tutto per me e senza di te, la mia vita e il mio mondo non avrebbero senso, perché tu con la tua semplicità, con la tua dolcezza, con la tua pizzosità, ma anche con i tuoi occhioni e le tue manine calde, sei il regalo più bello (insieme al mio piccolo Ciccio), che il destino mi ha fatto.

 

Ti ho detto mille volte, che la parola grazie, non è sufficiente per ringraziarti, per tutto quello che hai fatto e che stai facendo per me. Mi hai sempre aiutata a superare i momenti più difficili, riuscendo a calmarmi con i tuoi abbracci.

 

Mi hai permesso di scoprire posti nuovi, che non pensavo esistessero, e soprattutto mi stai permettendo di sognare ad occhi aperti.

 

 

 

Dal profondo del mio cuore con tanto amore

 

La tua per sempre tua P.

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