Tutti abbiamo diritto a vivere

Cara umanità,

a volte mi chiedo se ho sbagliato vita o pianeta, in questo periodo ancora di più. Non siamo sotto attacco solo del coronavirus ma anche di noi stessi. Perché lo penso? I comportamenti sono un'evidenza certa. Mettetevi nei panni di una persona disabile, costretti in una carrozzina o meno, immobilizzati in un corpo ma con un cervello perfettamente funzionante o meno, affetti da una malattia incurabile che vi porta tantissimi sintomi. Immaginate una vita difficile e piena di rischi? È così, figuratevi adesso con il coronavirus. E se si prende proprio la covid-19? Sarà una battaglia più faticosa, ma vi è una probabilità di vita come tutti... però qualcuno si rifiuta di concedervela, proprio perché avete già una patologia. Non avrete nessuna assistenza, nessun farmaco e nessun ventilatore per voi. Ingiusto, vero? È disumano, eppure è ciò che accade negli USA e in altri stati, in cui neanche i bambini hanno questa possibilità se presentano una disabilità. Vince a prescindere la teoria della selezione naturale secondo cui solo il più forte sopravvive, anche se non sempre è così. Tutti siamo forti, tutti abbiamo il diritto di lottare per vivere, indipendentemente da qualsiasi cosa. Siamo tutti uguali, in ognuno di noi c’è un’anima e un cuore che non va fermato da nessuno senza prima aver lottato con tutte le proprie forze. 

 

Sara

scriviamezzanotte@gmail.com

©2020 di Scrivi sempre a mezzanotte.

This site was designed with the
.com
website builder. Create your website today.
Start Now