Ti aspetto

Caro il mio Francese,

siamo stati molto sfortunati vero? Non potevi dichiararti prima, non potevi accennare anche solo per sbaglio ad un interessamento nei miei confronti? Magari avresti potuto lasciar scivolare distrattamente le tue dita sul mio braccio, sfiorare la mia mano,così solo per errore. Sai, io l’ avrei stretta subito.

Siamo stati due mesi a rincorrerci, allontanarci e riavvicinarci ma è stato un gioco divertente fin quando la realtà del mondo che tenevamo fuori , ha colpito anche Barcellona e allora è salita la disperazione. Mi sono dovuta sedere sul letto quando, per messaggi mi hai detto che saresti tornato il giorno dopo a Parigi. Lì ho capito che il cambiamento che stava travolgendo il mondo, avrebbe coinvolto anche noi.

Mi mancano i tuoi baci e se chiudo gli occhi e mi concentro sento ancora le tue carezze ardere sulla mia pelle. Però ho quasi paura di rovinare quel ricordo tante volte l’ho rivisto nella mia mente. Hai presente quando tieni in mano per tanto tempo un foglio e si formano quelle piccole increspature fastidiose? Ecco, ho il terrore che accada lo stesso alla tua immagine nella mia testa. Pensi sia possibile, sgualcire il ricordo che ho di te, di noi due?

La tua ultima notte a Barcellona, mentre mi stringevi tra le tue braccia me lo hai detto, ce lo siamo giurati te lo ricordi? Ci saremmo rivisti Spagna, Italia, Francia, anche in capo al mondo ci saremmo stretti l’uno all’altro almeno un’altra volta. Sono state così dure  ed estenuanti queste ultime settimane, piene di scelte , se rimanere o tornare , sperando di prendere la decisione giusta .Mi hanno tolto il sonno e la serenità , perciò voglio solo che tu sappia che ti aspetto qui per riuscire finalmente ad addormentarmi tra le tue braccia mentre mi dici ancora una volta che non mi lascerai andare via.

Ti aspetto

La tua Chiara

scriviamezzanotte@gmail.com

©2020 di Scrivi sempre a mezzanotte.

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