Spettabile Questura di XXXXX

Spettabile Questura di XXXXXX,

la presente missiva è per confessare un crimine, l'omicidio dell'utente instagram XXXXXXXXX.

 

Ma partiamo dal principio.

 

Sono un libero professionista costretto a casa dalla pandemia attualmente in corso.

 

niente di grave, io sono un tipo casalingo abituato a lavorare in casa.

Solo un piccolo problema: mia moglie ha deciso che devo sfruttare questo periodo per rimettermi in forma.

 

Io odio la ginnastica.

Io odio fare attività fisica.

Ma sopratutto: io odio gli addominali.

 

Ho sopportato per giorni e giorni le più assurde lezioni di zumba, gag, spinning (mi ha fatto comprare due biciclette), esercizi a corpo libero, sfide di addominali, planch o come diavolo si scrive... finchè lei non si è invaghita di XXXXXXXXX e il suo corso quotidiano su instagram.

 

Signori, dopo alcuni giorni con ogni singolo muscolo del corpo che urlava, ho chiesto pietà , ma lei niente. Non sentiva ragioni: "è l'occasione perfetta per buttare giù quella pancetta, tesoro!", "sarai molto più sexy!", "potrai di nuovo metterti quel paio di pantaloni comprato nel '98!", "e poi guarda che amore sei in questa storia che ho postato, con i leggings che ti ho preso sul sito di decathlon!"

 

Basta.

Non ce l'ho fatta più. Voi non potete capire il dolore di un uomo in queste condizioni, mi svegliavo a pezzi, ve lo giuro.

Senza contare che questo pazzo di XXXXXXXXX stava guadagnando sempre più followers e si studiava metodi di tortura che non esito a definire medievali. E poi, a dirla tutta, mia moglie prima di questa pandemia non faceva manco ginnastica: sospetto che ci siano fior di chat con le sue amiche in cui si scambiano foto di questo XXXXXXXXX che mette in mostra addominali scolpiti, io non avrei mai potuto averli neanche mi fossi allenato tutti i giorni della mia vita!

 

E sicuramente non li avrò mai più.

 

Perchè ho deciso di cercare l'indirizzo di casa di XXXXXXXXX. E' stato facilissimo, ha tutto impostato su pubblico sui vari social. Quindi sono andato a casa sua e ho suonato. E cosa scopro? Che per assurdo non era in casa. Sarà andato a fare la spesa, il coglione, mi dico io.

 

E invece no: dopo una ventina di minuti buoni che ero lì fuori e tra l'altro stavo pure iniziando ad avere paura che qualche vostro collega passando di lì mi multasse perchè ero in giro senza motivo nè autocertificazione (più per quello che per il coltello masterchef che nascondevo nella giacca, in effetti) me lo vedo arrivare tutto tranquillo corricchiando.

 

Criminale!

Non si corre! Untore!

 

Vederlo così ignorare le norme basilari mi ha ulteriormente stimolato: col mio gesto liberavo sia me stesso (e tanti altri poveracci come me costretti da mogli assetate di addominali scolpiti) da quel mostro, sia tanti poveri disgraziati che avrebbero potuto essere contagiati da quel pazzo incosciente nemico della collettività che andava in giro a correre in pieno giorno!

 

Mi ha guardato strano mentre la lama gli affondava nel cuore.

E' stato facile.

Poi mi sono spaventato e l'ho lasciato lì così com'era e sono scappato.

Piano piano, perchè non avrei mai voluto che qualcuno vedendomi scappare pensasse fossi un runner untore anche io.

 

E adesso che mi sono liberato di lui? Ovviamente mia moglie lo ha rimpiazzato con un altro sedicente personal trainer e le torture sono ricominciate.

 

Perciò confesso. Venitemi a prendere.

Abito in via dei XXXXX 9, nel comune di XXXXXX.

 

Fate in fretta, non ce la faccio più a fare tutti questi addominali.

 

Lettera firmata XXXXXX XXXXXXX

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