I nostri cari

Cerco di nascondermi dietro i raggi di un sole di una primavera che sembra piuttosto estate. Mi bruciano gli occhi mi mancano sentire le uscite da casa dei bambini correre e giocare a palla, mancano quelle piccole uscite nel parco e sentire il chiacchierio dei nostri nonni, quei nonni che portano a spasso i loro nipotini, in bici, in braccio, e ciò che è peggio a tanti bambini mancheranno i propri nonni, mancheranno quelli che erano quello che mille volte nella loro  testa hanno immaginato che sarebbero cresciuti insieme ai loro nonni. Il desiderio di costruire un futuro al loro fianco i meravigliosi racconti dei nonni. Quei nonni che non siamo riusciti a proteggere da niente e il risultato è stato terribile.

Le conseguenze sono qui, tante famiglie con le lacrime agli occhi, tanti bambini che non capiranno il motivo della partenza dei loro nonni, tanti bambini che pur spiegando che c'è un virus che ci attacca, a malincuore capiranno che non possono uscire fuori a giocare con i propri amichetti, che al ritorno forse alla normalità chiederanno ma nonno dove? Ma papà dove? La mamma dove? Allora li, si dovrà dire la verità non bugie forse raccontando loro proprio come i nonni avrebbero fatto, sai siamo stati attaccati da un virus abbiamo combattuto per salvare, si, da eroe, da fragili ma forte di cui solo i nonni avrebbero combattuto per i loro nipotini. Questo non aiuterà a guarire perché la vera ferita, il bruciore è interna. Rimarrà tutta li.

Mancheranno quei nonni. Mancheranno tutte quelle persone più fragile che hanno perso la vita per colpa di un virus egoista. Ma i nonni, e tutti i cari, avranno sempre amore per i loro cari. Un amore che non passa dall'essere un miraggio, un'oasi in un deserto vasto che sembra non avere fine. Esiste una felicità inconclusa che non arriva; ma che salva nel desiderio di vederla materializzarsi. Ora tocca a noi fare la nostra parte.

Le possibilità rimangono molte, ma nessuna dipinge un futuro promettente.

Perdere qualcuno fa male, ne so qualcosa, e ciò che è peggio è che nonostante tutto siamo ancora disposti a pagare il prezzo, qualunque sia purché tutto finisca. Il prezzo da pagare e la preghiera, tutti uniti, senza chiedere a Dio un perché, tante volte io ho chiesto perché è successo quello che è successo alla mia famiglia, la risposta non c'è, possiamo capirla noi solo se crediamo che ci sia qualcosa di bello in quello che crediamo oltre questa vita.

Il futuro è incerto, mentre la tristezza è precisa.

Noi siamo abituati a pensare a volte solo a noi stessi, al massimo ad un palmo da noi, ma ora osserviamo che ci sono tante altre persone oltre noi.

Chiara

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