È stata una Vittoria

È stata una vittoria di nome e di fatto, trent'anni fa nasceva da una coppia di sposini genovesi una bellissima bambina. In famiglia fu la prima nipote e non vi dico le attenzioni dei nonni, erano tutte su di lei, e la mamma a margine di questa situazione, chissà perché, mangia? Dorme? Invece di, mangi? Dormi? È nata in inverno, aveva una carrozzina blu all'inglese..... Mancava la nurse con la cuffietta bianca in testa, a spingerla invece da una mamma stanca e attenta. Ricordo il suo sacco cappotto, copertine bellissime. La cosa che mi piaceva fare era cambiarle il pannolino. Boia ladra, piangeva sempre, non riconosceva il profumo della mamma, io per farla smettere con voce stridula le dicevo "prin ci pessaaaaa".

È cresciuta, come crescono tutti i bambini, intrecciando delle bellissime amicizie, a scuola era brava e aveva le idee chiarissime. Due sono le cose che ammiro in Vittoria: la sua tenacia, non molla mai, e il coraggio che ha nel dirti quello che pensa senza remore.

Non ci vediamo spesso, ma quando la incontro provo lo stesso sentimento d'amore che provavo quando le cambiavo il pannolino.

Sono felice che faccia parte di me.

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