A te

Stasera volevo scrivere a te, magari non leggerai mai queste parole, oppure ti ci tufferai e non ne verrai più a galla, non importa cosa accadrà, volevo solo dirti che ti aspetto, aspetto di svegliarmi con i tuoi occhi che scrutano il mio viso addormentato, eppure mi alzo e mi accorgo che ciò che sogno non è possibile; sono abituata ad averti al mio fianco e come una drogata ne sento la mancanza.

Vorrei essere lì con te, poterti dire che passerà e, che non hai nulla da temere, però non posso, non posso illuderti che il mondo non ci cadrà addosso, sarebbe omettere una triste verità, ed io non voglio nasconderti l'ignoto.

Sei stato e sei il mio momento più bello, e anche nei nostri torbidi litigi, siamo stati in grado di guardarci e sorridere, siamo noi ciò che abbiamo desiderato e ottenuto, siamo noi che ci siamo amati e posseduti; ed ora siamo noi a dividerci per poterci proteggere.

Siamo diventati i nostri carcerieri.

Valentina

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